Tutti gli interventi ammissibili devono essere conformi alla pianificazione forestale e alle regole del sistema delle aree protette e delle reti ecologiche. Si tratta di 26 milioni di euro nel 2026 così distribuiti: 10,4 ai comuni veneti e 15,6 all'Emilia Romagna con la provincia di Ferrara che detiene il record di distruzione.
LE AZIONI
IL DOCUMENTO
IN REGIONE
Cinque anni di lavoro e ieri la firma di Tutto o d'irnpegno, perché Rio Roiello, tra. Per Cbruune af Udirle, i.a. aggiunto all'asse municipale.sxirc di 14.h ne uzr Mtarnzan. ,dal rc,ilirzacixle del ,parco cittadino al Pradam ltoiello,i z„na di San fïtili.iidt~ t pra21 ,t;i+Jirhi, fermata. ristoro. ma anche attività per exluca/ìoaie stnbictitale, individuazione di percorsi per la mobilità sostenibile, visite guidate per conoscere Udinr_c il Roiello. Così «spero Sia . da escimi) I lic-i anche gli altri.
A CURA DEL COMUNE CON IL CONSORZIO CANALE LUNENSE
SÁRZANA
Sottoscritta una specifica convenzione tra Anas, Regione Toscana e Rfi Gli interventi per rallentare il deflusso delle acque a monte della Marsiliana sono in "dimenticato". La Regione Toscana ha speso molto per i lavori di ripristino dopo l'alluvione del 12012, ai quali vanno aggiunti i successivi interventi che si sono resi necessari dopo la seconda alluvione che ha colpito le stesse zone nel 12014. Infatti, oltre al completamento del bacino di del prolungamento di Campo Regio, non vi è intervento neanche a monte del ponte della Marsiliana.
Per la realizzazione di questa opera idraulica, che costa circa 30 milioni di euro, è stata siglata una specifica convenzione tra Anas, Rfi e Regione Toscana. Lo scopo della sua costruzione è quello di limitare l'acqua del fiume Albegna che può fuoriuscire in caso di piena, allagando abitazioni e attività commerciali. Un'opera che, per la Regione, è l'unica che, insieme alle altre, può mettere in sicurezza Albinia.
Se il vaso di espansione è in fase esecutiva, gli interventi a monte della Marsiliana restano ancora nel dimenticatoio.
ALLUVIONE 1 DANNID0~
Sfalcio di argini e scarpate, potatura di vegetazione pericolante, rimozione di ostacoli che impediscono il deflusso delle acque, interventi di ricostruzione o consolidamento di opere di ingegneria idraulica. Questi i principali lavori realizzati quest'anno per la manutenzione delle vie d'acqua del Mugello e della Val di Sieve, coordinati dall'Associazione dei Comuni del Mugello in collaborazione con l'Associazione dei Comuni del Valdarno e della Valdisieve, sulla base della convenzione con il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. Investimenti importanti per la tutela di tutti – sottolinea il Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, che ha nel Sindacato la Delega per il Recupero -, che grazie ai nostri uffici e al Consorzio per-.
Tra gli interventi più significativi, la ricostruzione di due dighe nel torrente Levisone in località Cavallico, a Scarperia ea San Piero;. La buona notizia per la principale riserva idrica della Gallura, che contiene circa 70 milioni di metri cubi d'acqua, arriva dal Consorzio di Bonifica. Dati che trasmettono tranquillità di fronte a una delle stagioni più calde* con gli ascolti della storia e con IATI.
In estate ellagine sono stati consumati 31 milioni di metri cubi di castagne e continuiamo con i dati.
L'ACCORDO
Buone notizie anche per il consorzio di bonifica Valle Ciel Liri di Nargin in merito all'approvazione di Connected nel bilancio regionale. Assessore Agricoltura, Foreste, Promozione di Filiera e Cultura Alimentare, Pari Opportunità della Regione Lazio. Tenendo conto dell'eccezionalità delle perdite di quest'anno, in particolare del perdurare della siccità, noi in Consiglio abbiamo approvato una delibera che stanzia 1 milione di euro a favore dei consorzi di miglioramento.
LA SEDE DEL CONSORZIO DI REGOLAZIONE DELLA VALLE DEL LIBI SULLA STRADA DI SKIRA CON ANAGNI E CONCA DI SORA VERSO SUD. Un risultato straordinario, mi permetto di dire, raggiunto grazie al prezioso lavoro svolto dalla Direzione Agricoltura a sostegno delle realtà del consorzio regionale", ha concluso l'Assessore all'Agricoltura, Foreste, Promozione di Filiera e Cultura Alimentare, Opportunità alla regione Lazio pari.
Anbi, in Trentino inaugurato nuovo impianto ecosostenibile per lavaggio e gestione fitosanitaria mez
Ordine del giorno contro le trivelle in Adriatico: «Faranno affondare il territorio del Delta»
IN TRENTINO INAUGURATO NUOVO IMPIANTO ECOSOSTENIBILE PER LAVAGGIO E GESTIONE
In una settimana caratterizzata da diversi echi sul tema della sostenibilità, una proposta concreta arriva dal Trentino Alto Adige, dove il Consorzio Trentino Bonica di Canè di Mezzocorona ha inaugurato un nuovo impianto di miscelazione e lavaggio dei mezzi agricoli, in grado di pulire e riciclare il 95% dell'acqua utilizzata, mentre una frazione minima del 5% viene stoccata in appositi serbatoi interrati, dai quali verrà successivamente estratta e inviata a centri di smaltimento specializzati”: lo rende noto l'Associazione nazionale dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue acque (ANBI). Per questo motivo - annuncia il presidente del consorzio, Luigi Stefani - è prevista la realizzazione di altri centri di questo tipo lungo tutto il tratto del fiume Adige". Ogni sito è inoltre dotato di un punto di carico idrico regolabile e flessibile per la preparazione.
Trentino Alto Adige: inaugurato impianto ecosostenibile per la miscelazione di prodotti fitosanitari e lavaggio mezzi agricoli. In una settimana caratterizzata da tanti echi sul tema della sostenibilità, una proposta concreta arriva dal Trentino Alto Adige dove, a Canè di Mezzocorona, il Consorzio Trentino Bonica ha inaugurato un nuovo impianto di miscelazione e lavaggio dei mezzi agricoli, in grado di pulire e riutilizzare 95 % dell'acqua utilizzata, mentre un minimo del 5% viene stoccato in appositi serbatoi interrati, dai quali verrà poi prelevato e inviato a centri di smaltimento specializzati. Lo rende noto l'Associazione nazionale dei Consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue (Anbi).
Ogni locale è inoltre dotato di un punto di carico acqua regolabile e flessibile per la preparazione e la miscelazione di prodotti sanitari con la possibilità, in caso di fuoriuscita, di trasportarli al pulitore in assoluta sicurezza.
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Quattordici incontri con sindaci, amministratori e tecnici di altrettanti comuni della valle, durante i quali sono state esaminate e discusse le proposte studiate dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno per affrontare le criticità e le debolezze della rete di gestione con lo strumento del manutenzione. Al termine del processo di ascolto, il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha completato l'elaborazione della proposta di interventi da realizzare nel 2023 che. In totale sono 380 i km di vie d'acqua della rete gestita dal Consorzio di Bonifica, su cui si ipotizza la normale manutenzione.
Dal computo che decide modalità e tempi dell'intervento sono escluse le sezioni classificate nella seconda categoria, che sono di competenza della Regione Toscana, affidando - se mi pare - i lavori al Consorzio di Bonifica con apposita convenzione annuale . Nel 2022 la Regione Toscana ha affidato 190 km di canali fluviali al Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che ha già realizzato la maggior parte degli interventi previsti. Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno le ha affidato l'incarico di coordinare la comunicazione dell'ente.
Lo dimostra anche questa elezione, insieme a quella di Simone Tedesco, valevole nel Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.
Comune di Luni e Canale Lunense insieme per contrastare le
L'intervento del Consorzio - ha sottolineato l'assessore Federico Sebastiani -, svolto in sinergia con i servizi tecnici del Comune, va verso la costante manutenzione dei nostri corsi d'acqua, in particolare quelli sulla Parmignola. Il prosciugamento dei corsi d'acqua - ha rilevato la presidente Francesca Tonelli - è fondamentale dal punto di vista idrogeologico in un territorio fragile come il nostro. È importante impostare progetti e programmi a lungo termine per adattare la rete di drenaggio delle acque piovane all'attuale urbanizzazione”.
Sulla Parmignola - ha osservato il direttore Corrado Cozzani - il Consorzio ha utilizzato bracci telescopici lunghi fino a 10 metri, oltre a trinciatrici e mezzi specializzati nei lavori di recupero. Il Consorzio - ha rilevato il vicepresidente Lucio Petacchi - risponde con orgoglio agli interventi richiesti dai Comuni del territorio. La bonifica della Parmignola, come quella recente nei torrenti del Sarzanese, rientra in quell'attività nell'ambito di un regolamento regionale che consente agli enti pubblici di utilizzare il Canale Lunense per la manutenzione e il riciclo delle vie d'acqua, opere essenziali contro il rischio idrogeologico”.
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Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) ha finanziato con 35,2 milioni di euro tutti i progetti presentati dal Consorzio minerario Pianura Friulana per la resilienza del sistema irriguo e per una migliore gestione delle risorse idriche. Il Consorzio, unico richiedente in regione, aveva presentato cinque progetti per un totale di 35 milioni e 360mila euro, che sono stati finanziati con il massimo delle risorse disponibili. I risultati ottenuti - sottolinea la presidente Rosanna Clocchiatti - premiano la tenacia, la dedizione e la forte determinazione di tutti i consorziati che hanno lavorato in sinergia per un obiettivo comune.
Ringrazio l'amministrazione regionale e in particolare l'assessore alle risorse agricole Stefano Zannier, perché più volte si è dedicato nella sua attività istituzionale a far riconoscere i finanziamenti richiesti al consorzio, ma anche le organizzazioni sindacali degli agricoltori, che hanno collaborato e ha rappresentato in tutte le sedi la necessità di ottenere questi fondi fondamentali per l'agricoltura e la tutela delle risorse idriche. Con i progetti già finanziati con i fondi del PNRR - sottolinea il direttore generale Armando Di Nardo - in poche settimane abbiamo ottenuto più di 56 milioni di euro per la realizzazione di opere irrigue, che l'impianto irriguo consortile in molti comuni del comprensorio. I lavori - conclude Mauro Vidoni, progettista delle opere - consistono nel ripristino dell'integrità strutturale dei canali.
34; Divulgare la salute", progetto dell'Ordine dei Medici di Napoli http://www.ansa.it/campania/notizie/.
CASERTA - ANCI, IL CONSORZIO DI BONIFICA: "COOPERARE PER LA
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Covid: primo EU OK con vaccino BA.4/BA.5 aggiornato per i bambini http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/saluteebenessere_rs s.xml. Finanza ferma un pusher e scopre che suo padre è un finto dentista http://www.ansa.it/canale_saluteebe nessere/notizie/saluteebenessere_rs s.xml. Un 23enne ferito gravemente http://www.ansa.it/canale_saluteebe nessere/notizie/saluteebenessere_rs s.xml è caduto in un agguato nel quartiere Traiano di Napoli.
Il Mattino - Rinnovi di Politano e Mario Rui: al via la trattativa dopo il calciomercato di gennaio http://www.calcionapoli24.it/feed/. Dalla Georgia - Kvaratskhelia salta Napoli-Udinese, in pericolo anche l'amichevole contro il Marocco http://www.calcionapoli24.it/feed/. I recenti accordi tra Anci e Anbi a livello nazionale e regionale in Campania - prosegue l'assessore Todisco - consentono una più stretta collaborazione, basata su un quotidiano scambio di informazioni e una condivisione di banche dati, a partire dalla consultazione preventiva tra consorzi e comuni per la predisposizione di piani generali di recupero, fino alla condivisione della gestione di programmi di monitoraggio dello stato delle acque, del suolo e dell'ambiente, attraverso progetti pilota innovativi per contrastare e adattarsi ai cambiamenti climatici e “aumentare la resilienza del territorio”.
SUD INSIEME PER L'INNOVAZIONE NEL SETTORE AGRICOLO MUSICA - BIAGIO ANTONACCI ARRIVA AL PALASELE NAPOLI - “LA.