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Rassegna Stampa 8 luglio 2022 - ANBI

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Academic year: 2023

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Ma la Lavvaz è stata secca: «No, e allora per il Piemonte sarebbe una goccia nel mare». Un po' come per il pomodoro che do all'industria. che non coltiviamo, però, tutto dipenderà dalle prossime settimane.

ATTUALITÀ

SERVE

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per cinque regioni alle prese con l'allarme siccità: Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Secondo la Coldiretti sono circa 27mila le aziende agricole nelle regioni colpite dallo stato di emergenza: "Una capitale del Made in Italy agroalimentare che rischia di scomparire a causa della siccità, con danni che superano già i tre miliardi di euro", spiega l'associazione che sta rilanciando it, condotto in collaborazione con l'Associazione Nazionale delle Bonifiche.

La Regione ha accolto la richiesta e ha ringraziato i Consorzi di bonifica per il difficile compito che devono assolvere nella gestione dell'acqua irrigua in una situazione così critica. Nello specifico, il Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale ha presentato due progetti per l'efficientamento della distribuzione irrigua attraverso reti di condotte interrate in pressione. Il Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale ha quindi presentato un progetto per la realizzazione di bacini di accumulo in pressione e reti di distribuzione nel settore idraulico del Fosso Vecchio, tra Senio e Lamone, nei comuni di Cotignola, Bagnacavallo e Alfonsina.

Il Consorzio Recupero Romagna Occidentale è già attivo nella predisposizione di altri progetti simili da candidare ai prossimi bandi regionali PSR dedicati a questa misura.

Anbi Lombardia: Continua l'impegno straordinario dei consorzi di bonifica per l'irrigazione. Indispe

Anbi, Manni (Bonifiche Tevere Nera): piano invasi risposta al sistema produttivo agricolo italliano

Anbi: la siccita' si estende al sud e aggredisce la Campania

Campania

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Emilia-Romagna

Bracciano è 31 centimetri in meno rispetto al 2021 e raggiunge il limite per la raccolta dell'acqua dal lago. Per assolvere alla loro funzione di riserva idrica per le campagne, i bacini marchigiani si sono abbassati in una settimana di quasi 2 milioni di metri cubi d'acqua, avvicinandosi ai livelli dello scorso anno. E quella dell'acqua, l'emergenza da lui individuata da solo più di un anno fa, è una delle tante questioni che la Cdp deve affrontare.

Serve una progettazione per uscire dalla logica dell'emergenza e un piano lacustre diffuso e anche con funzioni ambientali è la soluzione all'impossibilità di realizzare grandi invasi come è stato negli ultimi anni per il Mezzogiorno».

Siccità, i consorzi di bonifica presentano il

34;piano laghetti"

Inoltre, grazie all'utilizzo di acque reflue trattate, che a differenza dell'acqua del rubinetto contengono già alcuni dei nutrienti necessari per la crescita delle piante, si risparmia il 32% di azoto e l'8% di fosforo, ad esempio nella coltivazione delle pesche. Iniziative che, oltre all'obiettivo di tutelare i corpi idrici del territorio, perseguono anche il principio del riutilizzo dell'acqua come bene da preservare. Nonostante qualche danno meteorologico, a volte violento, continua la diffusione della corsa dell'acqua verso il sud Italia.

In Lombardia l'insufficiente portata dell'Adda rimane pressoché invariata, mentre le riserve idriche restano inferiori di oltre il 61% rispetto alla media storica e -65,2% rispetto allo scorso anno.

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Migliorare l'uso di tecnologie e tecniche di agricoltura di precisione è l'unico modo pratico per rispondere ai cambiamenti climatici già in atto. In attesa dell'ordinanza, oggi abbiamo avviato la verifica delle opere da inserire nel Piano, che dovrà essere approvato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Il progetto LIFE CLAW, dedicato alla conservazione del gambero di fiume italiano (Austropotamobius pallipes) nell'area appenninica nordoccidentale dell'Emilia-Romagna e della Liguria, ha raggiunto un importante traguardo con la nascita del gambero di fiume, dopo l'inizio della fase riproduttiva . nei centri emiliani, nei comuni di Monchio delle Corti e Corniglio, in provincia di Parma e in Liguria, nel comune di Fontanigorda in provincia di Genova.

Il progetto LIFE CLAW, sostenuto dall'Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE e coordinato dal Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, ha l'obiettivo di migliorare lo stato di conservazione delle popolazioni italiane di gambero di fiume nell'area appenninica dell'Emilia-Romagna nordoccidentale e della Liguria, per mezzo di un programma a lungo termine che coinvolge diversi partner in entrambe le regioni.

Nati i piccoli gamberi 'italiani' di fiume nel centro di riproduzione di Fontanigorda

STAMPA

In Campania la siccità attacca il bacino idrografico dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno, mentre persiste una situazione di rischio in quello del Sele: a denunciarlo.

In Campania la siccità attacca il bacino idrografico dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno, mentre permane una situazione di rischio nel Sele: lo riferisce l'Osservatorio sulle risorse idriche ANBI, che registra come, rispetto a 7 giorni fa, la quantità di acqua del Cilento -bacini (Piano della Rocca: -18,74% rispetto allo scorso anno) e Lago di Conza sono in diminuzione, mentre i fiumi hanno diversificato le portate con il Garigliano ai minimi degli ultimi anni. Descrivere la scarsità d'acqua come un problema agricolo sarebbe un gravissimo errore perché l'equilibrio dell'intero territorio è in pericolo». Dal punto di vista ambientale la situazione nel Lazio è drammatica, con tutti i corsi d'acqua che registrano un'ulteriore diminuzione della portata (Tevere, Liri, Sacco sui minimi dalla siccitosissima 2017 e Aniene praticamente dimezzato) e il lago di Nemi resta di circa un metro più basso rispetto all'anno scorso, mentre Bracciano è di 31 centimetri in meno rispetto al 2021 e raggiunge il limite di captazione delle acque del lago .

A giugno, nella vicina Umbria, sono caduti in media poco più di 6 millimetri di pioggia (12 mesi fa: 30,1 mm) e nel medio-basso Tevere, dall'inizio dell'anno, le precipitazioni non hanno superato i 140 millimetri non superano: una situazione di grave sofferenza, testimoniata dalla diga della Maroggia e dal Lago Trasimeno, in gran parte ai livelli più bassi degli ultimi anni.

In Sardegna, i livelli degli invasi sono generalmente in linea con lo scorso anno, ci sono preoccupazioni per il sistema idrico dell'Alto Cixerri, dell'Alto Coghinas, del Nord Ovest Sardegna e di Posada; la zona nord-occidentale dell'isola è quella in cui si registra il maggior deficit di precipitazioni. Permane una situazione di "fiacchezza" in Piemonte, dove aumenta la portata di Orco, Sesia e Stura di Lanzo, mentre diminuiscono Tanaro e Stura di Demonte; il deficit pluviometrico di giugno è stato superiore al 60% nei bacini di Agogna Terdoppio, Scrivia Curone e Tanaro, mentre sono aumentate le precipitazioni nelle aree del Toce, del Ticino, del Sesia e della Dora Baltea. In Lombardia l'insufficiente portata dell'Adda rimane pressoché invariata, mentre le riserve idriche restano inferiori di oltre il 61% alla media storica e -65,2%.

Da ottobre a giugno, cioè nell'anno idrologico, in Veneto sono caduti 339 mm di acqua in meno e anche in questo caso è la provincia di Rovigo ad essere stata maggiormente colpita (meno di 250 mm di pioggia).

Notte di pioggia e vento a Roma e nel Lazio, 380 gli interventi dei vigili del fuoco In Puglia gli invasi si sono allargati per oltre 18 milioni di metri in una settimana. In Valle d'Aosta le recenti piogge (circa 90 mm) non bastano a risollevare la regione da uno stato di estrema siccità, soprattutto nelle zone centrali, ma confermano le portate della Dora Baltea e del Lys, che risalgono superiore alla media mensile. In regione sono in calo le portate del fiume Po, che mostrano invece timidi segnali di ripresa nel tratto tra Lombardia ed Emilia Romagna; a Pontelagoscuro, nel ferrarese, le portate di giugno si sono attestate in media a -85%, mentre Cr e m o n a , P i a c e n z a e B o r e t t o r i m a n go n su valori ben al di sotto dei minimi registrati finora.

In Emilia Romagna, infine, permane l'emergenza idrica con le portate del Reno (mc./s. 0,5) e del Secchia (mc./s. 1,1) al di sotto dei minimi storici, mentre i bacini del Piacenza Mignano e del Molato si salvano a fine anno giugno rispettivamente del 46,7% e del 21,2%, con un quantitativo totale di acqua quasi dimezzato rispetto allo scorso anno (Red/Dire.

Il problema della siccità sta peggiorando in Italia, poiché laghi e bacini idrici sono ai minimi storici e corsi d'acqua e fiumi sono quasi asciutti. Secondo "Lo Schiacciasassi" è necessario intervenire ora e subito per avere soluzioni concrete nei prossimi mesi senza dover rivivere la situazione odierna dove l'agricoltura è in ginocchio, molte realtà urbane hanno acquedotti in secca e con molti impianti idroelettrici e anche quelli termoelettrici oa secco oa regime ridotto per mancanza di acqua per gli impianti di raffreddamento. Sono 223 i progetti definitivi e realizzativi immediatamente avviabili che verranno predisposti da Anbi (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigate) e Coldiretti nell'ambito del “Piano Laghetti”, che punta a realizzare 10.000 medio-piccole e multifunzionali entro il 2030, in zone collinari e di pianura.

Anbi afferma che "l'investimento previsto per questa prima tranche del 'Piano Laghetti' per combattere la siccità è quantificato in 3,252 miliardi di euro" e che i nuovi bacini "aumenteranno di oltre il 60% l'attuale capacità complessiva dei 114 invasi esistenti e pari a poco più di 1 miliardo di metri cubi, contribuendo ad un significativo aumento della quota dell'11% della quantità di pioggia attualmente trattenuta al suolo. La creazione dei primi 223 laghi "porterà nuova occupazione stimata in circa 16.300 unità di lavoro e un incremento di quasi 435.000 ettari di superficie irrigua dopo in tutta Italia, dovuto all'aumento dell'autosufficienza alimentare, che viene catalogata come primaria.La corrente è già la sesta siccità straordinaria degli ultimi 20 anni e ha già provocato circa 2 miliardi di danni in agricoltura - spiega Francesco Vincenzi, presidente Anbi.

Il piano dei laghi estesi con caratteristiche ambientali è una soluzione all'impossibilità di creare grandi invasi.

Fonti Rinnovabili, Ambiente, Mare ed Energia" dell'Università di Bologna, con l'obiettivo di recuperare l'acqua scaricata dal depuratore di Cesena, che viene poi destinata all'irrigazione di peschi e pomodori. Nell'ambito del progetto, un prototipo innovativo è stato sviluppato un sistema per il riutilizzo delle acque depurate, installato nel depuratore della città di Romagna.Grazie all'utilizzo di queste acque, che già contengono alcuni elementi nutritivi necessari alla crescita delle piante, si possono ottenere risparmi, ad esempio nella coltivazione delle pesche, di 32% di azoto e 8% di fosforo.

Quando è necessario recuperare l'energia così accumulata sotto forma di energia potenziale, l'acqua viene fatta precipitare verso il bacino inferiore, producendo energia elettrica tramite turbine idroelettriche con un rendimento complessivo dell'80%.

34; Se non piove per i prossimi dieci giorni, entrerà automaticamente in vigore la misura di salvaguardia prevista dalle regole del piano idrogeologico e con essa - spiega il presidente del Consorzio di Bonifica, Ismaele Ridolfi - il divieto, ovvero un forte vincolo, sull'estrazione dell'acqua per l'irrigazione”. Per questo è fondamentale agire tempestivamente e prima che vengano sospese le concessioni di prelievo delle acque lacustri; che - sottolinea Angori - oltre al suo enorme valore ambientale, è fondamentale per tutte le attività agricole".

Riattivazione dell'impianto di Pontasserchio, utile per mitigare i problemi ambientali e irrigui.

Etichettare la carenza idrica come un problema agricolo sarebbe un gravissimo errore, perché è l'equilibrio dell'intero territorio ad essere messo in pericolo” insiste Francesco Vincenzi, presidente dell'Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque irrigue (ANBI Nel centro Italia rimane molto grave la situazione dei torrenti toscani (tutti sotto la media), con il Serchio che registra valori al di sotto del Minimo Deflusso Vitale e l'Ombrone praticamente inaridito.In Lombardia rimane pressoché invariata l'insufficiente portata dell'Adda, mentre le riserve idriche restano inferiori di oltre il 61% rispetto alla media storica e -65,2% rispetto allo scorso anno.

E' quanto afferma Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale della Coldiretti e presidente regionale, nel suo commento al piano siccità invasa presentato ieri all'assemblea nazionale dell'Anbi, l'Associazione nazionale dei consorzi minerari.

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