In mattinata è stata allertata la Protezione Avile, con il coordinatore Ivano Dom enicale e altri quattro volontari. e 11e-qui-tua in atto intorno alle 16:30. il gruppo ha effettuato diversi interventi: d taglio di piazza Venezia, dalle 14 alle 14.30, per fermare l'acqua ed evitare l'effetto onda causato dai martinetti a rulli. anche in KOME - aree con condizioni stradali non sicure. passaggio ad alta velocità, provocando danni ad abitazioni, negozi e bar, e bagnando le persone che si trovano in strada: verifica e mitigazione degli allagamenti nei garage e negli scantinati, soprattutto nelle zone non a basso traffico veicolare: la liberazione di via Gosu Crepaldi, nel frazione di Ilazzorno Destro, dove si faceva culto ad un albero,.. L'intensità della pioggia e del vento rendevano difficile l'uscita dal paese.. lezione esaustiva in via Manzoni degli Oltre treeena) studenti della scuola media "E". dalla chiusura delle condotte irrigue per la mancanza d'acqua nel bacino di Maccheronis.
Anbi, innalzamento mare e crisi climatica minacciano uno dei giacimenti italiani del turismo. Rischi
Rete idraulica inadeguata di fronte alla violenza meteo. Anbi rilancia il piano di efficientamento
Il Volturno è in aumento rispetto alla settimana scorsa, ma il fiume più grande del sud rimane al di sotto delle medie quadriennali in tutti e tre gli idrometri di base. Il Garigliano è stabile a monte mentre aumenta a valle e con entrambi gli idrometri di base al di sotto delle medie degli ultimi quattro anni. Il fiume Garigliano ieri a Cassino ha registrato un'altezza idrometrica di 45 cm, risultando stabile il 14 novembre 2022, ma si trattava di un valore di 19 cm.
Amorosi ha infatti registrato un incremento (+36 cm), con il fiume a +53 cm, valore comunque inferiore alla media del periodo di riferimento di 43 cm. A Capua si registra un incremento (+61 cm), che porta il fiume allo zero idrometrico con la diga trasversale aperta a monte della città, valore che è inferiore alla media del quadriennio 2018/2021 di 83 cm.
Coldiretti Marche, 6mila firme contro il cibo sintetico e l’impegno della Regione su
Per il litorale ferrarese, nello specifico, l'allerta rossa della Protezione Civile è stata diramata fino alla mezzanotte di oggi, da domani arancione per tutto il litorale. Hanno partecipato, oltre alla Prefettura, il Vice Presidente Priolo, l'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, i sindaci dei territori coinvolti, il Presidente della Provincia, Gianni Michele Padovani, i Vigili del Fuoco e altre autorità interessate. Consorzio per la bonifica del campo ferrarese, salvo. Il mareografo dell'Arpae di Porto Garibaldi ha registrato alle 9.30 di questa mattina un valore di 1,47 m, il più alto mai raggiunto negli ultimi 30 anni.
A Porto Garibaldi e Lido degli Estensi si registrano criticità dovute allo straripamento del mare lungo entrambi i lati del porto canale, con parziale allagamento di alcune attività commerciali e abitazioni. Si tratta di 15 funzionari dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e circa 30 volontari, attivati dal coordinamento di Ferrara e dei Comuni coinvolti.
Intervista a Silvio Parise, Presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta | Bresciaoggi
E ora, dopo che il maltempo si è abbattuto sulla costa da Comacchio a Goro, è tempo di contare i danni e attendere il giorno successivo. Lido di Volano, Lido delle Nazioni, Lido di Pomposa, Lido Spina e Lido degli Scacchi sono stati interessati dall'intrusione marina, che ha coinvolto diversi istituti, a causa dell'erosione invernale delle coste e delle difese marittime. I servizi tecnici dell'Emilia-Romagna stanno svolgendo attività di ricognizione lungo la costa.
Lo dice Francesco Vincenzi, presidente dell'Associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue (ANBI). Il nostro Paese – aggiunge – non solo è in balia degli eventi atmosferici estremi, che vanno dalla siccità all’allarme inondazioni in poche ore, ma diventa sempre più debole di fronte alla violenza delle precipitazioni”.
Rimossi i rifiuti sulla sponda dell'Arno a Montopoli
I rifiuti sono stati rimossi sulla sponda sinistra del fiume Arno all'altezza di via Vaghera, nel tratto compreso tra via Caduti dei Lager e via di Fontanelle nel comune di Montopoli in Val d'Arno. La rimozione è stata un'azione portata avanti in sinergia e collaborazione tra il nostro ufficio ambientale, i tecnici civili e il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno. I rifiuti recuperati dall'argine venivano depositati nella parte superiore dell'alveo del fiume, per poi essere rimossi e smaltiti da ditte appositamente designate.
Nello specifico si sono verificati due lavori di manutenzione del fiume Arno nel comune di Montopoli, eseguiti dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno. La prima opera è in convenzione con la Regione Toscana sul fiume Arno, mentre la seconda è indipendente e collegata al corso d'acqua nella rete di gestione finanziata internamente dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno.
Maltempo: migliora la situazione su fiumi e torrenti maremmani, scende livello dell'Ombrone
L'evento è stato organizzato dalle Direzioni Coldiretti di Moraro e Capriva, dall'Associazione Agricola Morarese in collaborazione con ACCADEMIA Loggia della Vigna di SIMONIT&SIRCH con il patrocinio del Comune di Moraro, Comune di Capriva del Friuli e della Banca di Credito Cooperativo. Al termine della Celebrazione, i mezzi agricoli, riuniti dietro la Chiesa, si sono recati alla Loggia della Vigna ACCADEMIA di SIMONIT&SIRCH per la benedizione da parte di Don Maurizio Qualizza, con l'accompagnamento del Gruppo Folklorico Michele Grion. Il Presidente della Coldiretti Divisione Moraro e Capriva Paolo Blasizza nel suo intervento ha ringraziato ACCADEMIA Vine Lodge per la collaborazione, i Comuni di Moraro e Capriva e la Banca di Credito Cooperativo per il contributo, Don Maurizio, e tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita di il partito e gli alunni dell'Asilo Moraro e Capriva per il buon lavoro svolto.
Il sindaco di Capriva Daniele Sergon ha sottolineato come la cooperazione sia fondamentale per il nostro territorio, il vicesindaco di Moraro Maurizio Battistin ha portato il saluto del sindaco Lorenzo Donda e Marco Simonit e Pierpaolo Sirch hanno parlato del loro progetto per rendere ACADEMY Vine Lodge non solo la base internazionale per potatura dei vigneti (come avviene oggi), ma anche luogo di incontro tra vignaioli e agricoltori della zona. Blasizza, in conclusione, ha ricordato la riunione tecnica di giovedì 24 novembre presso le ex scuole elementari di Moraro.
ANBI: “il meteo marino minaccia i litorali del Nord-Est, in pericolo uno dei
Questa situazione ha portato uno straordinario aumento del livello del Po di Volano anche nell'interno, dove si sono registrate perdite ed infiltrazioni; il più grande si aprì nei pressi di Vaccolino e provocò l'allagamento del vicino paese. Codigoro, responsabile della bonifica di oltre 56.000 ettari, quasi tutti sotto il livello del mare e che costituiscono una parte significativa della provincia di Ferrara; l'affluente del fiume Po si è innalzato a tal punto che il Consorzio di bonifica Pianura di Ferrara ha dovuto attivare procedure di emergenza e installare paratoie per impedire all'acqua di invadere i locali tecnologici, che regolano una delle centrali idrauliche più grandi d'Europa. Nella zona bonificata del Veneto Orientale sono caduti fino a 80 millimetri di pioggia che, anche per la scarsa intensità, è stata gestita senza grossi problemi, mentre a causa della pressione del mare sono defluite acque dal litorale veneziano (il canale, che riceve gli scarichi delle idrovore) presso l'argine di Revedoli in località Torre di Fine e un limitato sfioratore presso San Michele al Tagliamento.
Anche nella zona bonificata del delta del Pada sono caduti 80 millimetri di pioggia nell'arco dell'intera giornata. Anche qui i problemi maggiori si sono registrati nella zona costiera con mareggiate che hanno superato i 2 metri e non sono mancate
Maltempo, ANBI: “servono prevenzione civile e investimenti, 858 progetti
Il miglioramento meteorologico atteso non può bastare a far dimenticare le criticità idrogeologiche, registrate nelle ultime ore in molte regioni d'Italia, né può passare senza che venga rilevata la ripetuta frequenza di violenti cicloni nell'area del Mediterraneo", ha sottolineato Francesco Vincenzi. , Presidente dell'Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), che segue: "Il nostro Paese non è solo in balia degli estremi degli eventi atmosferici, passando dalla siccità all'allerta in breve tempo tempo. ore di alluvioni, ma è sempre più debole di fronte alla violenza delle piogge". Anche questo - conclude il presidente dell'ANBI - si tratta di un insieme di piani di rapida attuazione, che mettiamo a disposizione del Paese e del suo governo, auspicando che vengano nuovamente destinate risorse adeguate per interventi essenziali per ogni ipotesi di sviluppo. 34; Luogo purtroppo noto per l'abbandono di rifiuti - commentano il sindaco Giovanni Capecchi e l'assessore all'ambiente Alessandro Varallo - la rimozione è stata un'azione portata avanti in sinergia e cooperazione tra il nostro ufficio Ambiente, Genio Civile e Consorzio di Recupero 4 Valdarno Inferiore.
I rifiuti recuperati dall'argine venivano depositati nella parte superiore del letto del fiume, poi rimossi e smaltiti da apposite ditte. 34; I lavori hanno comportato il taglio della vegetazione nelle golene e sugli argini per rendere sicuro il fiume alla luce delle piogge autunnali - spiega Maurizio Ventavoli, presidente di CB4 - purtroppo, durante i lavori, i tecnici hanno rinvenuto una notevole quantità di rifiuti' civile' che è stato raccolto e disposto per il successivo recupero da parte del Comune”.
In Evidenza
Il secondo intervento, ancora pendente perché in attesa di analisi del terreno, riguarda i lavori a Castel del Bosco, dove il Consorzio ha previsto uno scavo sul fondo del canale Braccini per ripristinare il regolare deflusso delle acque.
Un albero per il futuro: celebrato l'evento a Potenza
L'Anbi Lazio, Associazione Regionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e dei Corsi d'Acqua dell'Irrigue, in collaborazione con la ricorrenza dedicata alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, ha inteso a. Patrizia La Rosa, che ringrazio - sottolinea Sonia Ricci, presidente di Anbi Lazio - ha voluto organizzare questo evento che rappresenta un modo per ricordare e sottolineare il valore aggiunto delle donne nel moderno recupero del territorio che non si rappresenta solo con i numeri, ma anche attraverso il racconto di esperienze vissute." Il programma prevede, dopo i saluti del presidente Ricci e quelli del vicedirettore dell'Anbi Nazionale, Caterina Truglia, gli interventi di Alessandra Pesce, direttrice del Centro Crea Politiche e Bioeconomia, e Raffaella Zucaro, Direttore Generale del CER.
Patrizia La Rosa, Presidente del Comitato Pari Opportunità dell'Anbi Lazio, mentre l'incontro sarà moderato da Francesca Cantini del TG5. Un'iniziativa tutta al femminile - ha sottolineato Patrizia La Rosa - con la quale intendiamo ricordare il motivo di questa giornata, ma anche e soprattutto far sì che i riflettori su questi temi diventino coscienza quotidiana sempre più comune alla luce dei crescenti e deplorevoli casi di violenza contro le donne, registrati anche in tempi recenti, vogliono rappresentare un monito contro ogni forma di violenza, superare preoccupanti disinteressi incrementando ogni forma di prevenzione utile alla dignità di tutti”.
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Maltempo in Emilia-Romagna, vento e mareggiate
Si sono verificati allagamenti di stabilimenti balneari, danni alle strutture ricettive ed erosioni con asportazione di materiale sabbioso. Per la giornata di oggi, mercoledì 23 novembre, si prevede il perdurare di condizioni di alta marea, capaci di generare nuovi fenomeni di intrusione marina ed erosione costiera. A Porto Garibaldi e Lido degli Estensi si registrano criticità dovute allo straripamento del mare lungo entrambi i lati del porto canale, con allagamento parziale di alcune attività.
Le zone maggiormente colpite sono state Casalborsetti, Lido Adriano, Punta Marina e Marina di Ravenna, dove sono stati allagati e danneggiati alcuni bagni, e si è verificato l'allagamento delle strade e di alcune abitazioni, soprattutto a Lido Adriano. A Lido di Savio, dove la strada costiera è presidiata con aperture lungo i muri che fiancheggiano la strada, in alcune strade è stata segnalata intrusione di mare.