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Dipartimento di Impresa e Management

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Academic year: 2023

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La ricerca sintetizza le caratteristiche di questa nuova modalità di lavoro collaborativa, che sta progressivamente prendendo piede nel mercato aziendale, ed evidenzia i notevoli cambiamenti apportati dal suo utilizzo, sia a livello delle relazioni interne alle aziende che nella gestione degli spazi fisici e ITC. mezzi di produzione. Il fenomeno dello smart work, infatti, non è legato solo al miglioramento della produttività e della flessibilità degli orari e degli spazi di lavoro, ma anche al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori sia in ambito aziendale che privato. Viene infine preso in considerazione il tasso di prevalenza dello smart work nel contesto globale e italiano.

Il secondo capitolo illustra le pratiche e gli strumenti utilizzati negli ambienti di lavoro agili e ad alta intensità di dati. I primi prevedono la condivisione “in tempo reale” del programma di lavoro e degli aggiornamenti (in un ambiente pienamente interattivo) e consentono l’operatività da remoto, garantendo ai lavoratori una sostanziale indipendenza dall’ambiente di lavoro, ma richiedendo la disponibilità di connessioni veloci e affidabili e la possibilità di accesso aziendale e database esterni.

LO SMART WORKING

  • COS’E’ LO SMART WORKING
  • COME CAMBIANO LE PRATICHE DI LAVORO NELLE STRUTTURE CHE
  • INQUADRAMENTO NORMATIVO
  • LA DIFFUSIONE DELLO SMART WORKING

Applicare modalità di lavoro “agili” e tecnologicamente avanzate attraverso l’utilizzo di apparecchiature informatiche di ultima generazione con accesso continuo, anche da remoto, sia ai dati aziendali che a database esterni, sviluppando forme di lavoro più efficienti e altamente personalizzate. L’analisi dello sviluppo e dei risultati di questi primi casi applicativi ha permesso di evidenziare le possibili opportunità ma anche le criticità dell’ambiente di lavoro agile. Allo stesso modo, in caso di default, è più difficile identificare rapidamente i punti deboli e apportare modifiche all’interno del gruppo di lavoro.

Altro elemento chiave della norma riguarda la parità di trattamento dello smart provider rispetto agli altri operatori, in termini di retribuzione, orario di lavoro e tutela in caso di infortuni e malattie. Le modalità di lavoro agili richiedono tecnologie avanzate e la capacità di accedere ai dati aziendali da remoto, per consentire una maggiore personalizzazione del lavoro e risultati più efficienti. Dalla ricerca emerge che le modalità di lavoro agile sono attivamente sostenute dal 44% delle aziende del campione e che il 61% ha politiche interne ben definite per regolare le proprie operazioni interne. Inoltre, il 66% sostiene che regolamentare lo Smart Working rientra nei propri obiettivi aziendali futuri.

Le aziende intervistate hanno evidenziato anche i principali benefici riscontrati dalle pratiche di Smart Working: tra l'81 e l'84% degli intervistati sostiene che l'adozione del lavoro agile offre maggiore flessibilità sia per l'azienda che per l'organizzazione personale del dipendente. il lavoro è più attraente, anche se rivolto soprattutto alle generazioni più giovani.

LE PRATICHE E GLI STRUMENTI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO AGILE E

  • LA CONDIVISIONE REAL TIME DEL PROGRAMMA DI LAVORO E DEGLI
  • OPERARE DA REMOTO RENDE INDIPENDENTI DALL’AMBIENTE DI LAVORO,
  • L’UTILIZZO DELLE BANCHE DATI
  • GLI STRUMENTI
    • LA TRASFORMAZIONE DEGLI SPAZI FISICI NELLE IMPRESE
    • STRUMENTI ICT A SUPPORTO DEL LAVORO AGILE
  • LE CATEGORIE DI SOFTWARE CONDIVISO E POSSIBILI CRITERI DI

Un esempio concreto è quello di uno dei nostri clienti che ha deciso di scegliere Vmoso perché stremato dall'inefficacia degli strumenti tradizionali di comunicazione aziendale e dalla scarsa collaborazione tra i diversi gruppi di lavoro. Altrettanto importante è la necessità di connettere in modo rapido e sicuro un ambiente di lavoro agile a Internet, social network e database esterni per ampliare la base di conoscenze su cui sviluppare e mantenere aggiornati i temi dei progetti aziendali. programmi che vengono utilizzati in base agli sviluppi del mercato. Questa condizione, pur essendo potenzialmente fonte di miglioramento continuo dell'ambiente di lavoro e del prodotto finale ottenuto dallo Smart Working, richiede un'attenta valutazione da parte dell'“amministratore” della piattaforma avanzata per evitare seri problemi in caso di aggiornamenti inadeguati. nel processo produttivo dell’intero gruppo di lavoro.

Qualsiasi aggiornamento della struttura del software gestionale, soprattutto se sviluppato da fonti esterne al settore software aziendale, deve quindi essere preceduto da una fase di attenta valutazione sia in termini di prestazioni assolute che di facilità di implementazione e utilizzo in un ambiente comune caratterizzato da una moltitudine di utenti e da processi di lavoro inevitabilmente eterogenei. Ciò è tanto più importante quando i luoghi dove si trovano uno o più componenti del gruppo di lavoro non sono ancora stati collaudati o predisposti per la piena efficienza dei collegamenti via cavo o aerei. Lo sottolinea la ricerca di Vodafone, la prima azienda italiana per operatività agile secondo i dati del Politecnico di Milano, su un campione di ottomila lavoratori, datori di lavoro, manager e dirigenti di piccole e medie imprese di dieci Paesi” Ma il ruolo fondamentale spetta alle reti mobili di ultima generazione (3G e 4G), utilizzate rispettivamente dal 24% e dal 18% degli intervistati, insieme alla banda larga domestica, utilizzata da più della metà dei lavoratori per accedere alle applicazioni lavorative su Internet. uno smartphone, un tablet e un laptop".

Questa condizione genera anche lo sviluppo di una logica “Driven by data”, che tende a tenere sempre più conto dell’analisi aggregata dei dati accumulati ogni giorno e che, se correttamente interpretata, può consentire una continua e proficua ottimizzazione dei cicli produttivi aziendali, ma anche progetti in fase di sviluppo in ambiente di lavoro agile. È quindi sempre più importante ottimizzare le fasi di “drenaggio” dei dati dalla rete, ed in questo contesto si stanno sviluppando dispositivi che integrano le basi di dati tradizionali fornendo dati già preaggregati o preanalizzati a diversi livelli o infine le analisi i dati sulla commissione per ridurre i tempi necessari prima che possa essere utilizzata dalle squadre di lavoro. Per rispondere a questa esigenza, che non è solo etica, ma anche economica – perché chi sta bene sul posto di lavoro lavora meglio – dobbiamo entrare nel campo professionale.

Attualmente, se da un lato, principalmente per ragioni organizzative, economiche ed assicurative, la dotazione dei dispositivi dovesse provenire dall'azienda, anche per garantire requisiti minimi di completa integrazione e capacità operativa in relazione alle piattaforme di lavoro adottate, dall'altro D'altra parte, si è perso il diritto che i veicoli della categoria business abbiano maggiori prestazioni e capacità rispetto ai dispositivi privati. In ogni caso il dispositivo deve essere compatibile con gli altri dispositivi che i membri del gruppo di lavoro possono connettere alla rete e dotato di tutti gli accorgimenti per la comunicazione sicura e protetta (ove necessario). La divisione delle attività affronta il problema di come scomporre il compito del gruppo di lavoro in “compiti” e “sottocompiti”, creare una rete di attività correlate, scambiare e connettere le informazioni ed i materiali necessari.

Si tratta di creare una sequenza di livelli di soddisfazione, non necessariamente economici, che siano in grado di motivare continuamente i membri del gruppo di lavoro e dare loro la sensazione che gli sforzi compiuti siano giustamente ripagati con una crescente attenzione all'interno della struttura o con altri segnali tangibili di apprezzamento. Per ottenere i migliori risultati è necessario fornire ad ogni singolo operatore del gruppo di lavoro tutte le informazioni utili affinché possa svolgere al meglio il proprio compito e coordinare efficacemente la propria azione con quella dei colleghi.

CONFRONTO TRA PIATTAFORME CHE SUPPORTANO IL LAVORO

  • KANBANCHI
  • TRELLO
  • ZENKIT
  • TABELLE DI CONFRONTO E VALUTAZIONE DEI SOFTWARE

Tutto è molto semplice ed intuitivo e offre moltissime opzioni di personalizzazione, infatti le carte possono essere organizzate con colori ed etichette, possono contenere date, orari, file, link (dove possono essere convertiti in collegamenti ipertestuali) e molto altro, ad es. come percentuale di completamento di un particolare lavoro. L'utente avrà ovviamente anche la possibilità di condividere le carte con i propri contatti, il tutto semplificato dalla sinergia con Gmail e GoogleDrive. Con queste funzioni avremo la possibilità di vedere il nostro schermo come un "gantogramma", un sistema che ci permette di vedere l'avanzamento di più attività in un grafico che mostra il completamento delle attività in relazione al tempo (utile per i lavori di grandi dimensioni di gruppi che svolgono più compiti contemporaneamente); ma anche funzionalità più dirette come aggiungere un timer o il logo aziendale alle carte, esportare il nostro lavoro su Fogli Google e organizzare le carte per priorità.

C'è anche la possibilità di ricevere notifiche via email per le stesse operazioni, ma questo strumento è ancora in fase di beta testing. La piattaforma inoltre è facile da avviare e richiede solo la registrazione (se avete un account Google avviene tutto in pochi click), una volta aperta fornisce all'utente un semplice manuale con il quale potrà già iniziare a lavorare Naturalmente la piattaforma offre la possibilità di personalizzare le liste e aggiungerle senza vincoli; l'utente potrà inoltre aggiungere adesivi ed etichette alle diverse schede per filtrarle e facilitare gli spostamenti all'interno di un'opera di grandi dimensioni.

La vera particolarità di Trello sta nel fatto che l'utente ha la possibilità di scegliere i Power-up per le proprie board (nella versione gratuita è consentito un solo Power-up per board). Tuttavia, in molti casi, i Power-up offrono l'opportunità di creare sinergie con altre piattaforme come Dropbox, Google Drive, Evernote, Twitter e molte altre. Per quanto riguarda l'utilizzo con gli smartphone, sono disponibili anche le app per IOS e Android, dotate anche di un sistema di notifiche personalizzabile.

Le card Zenkit prevedono di default l'inserimento di una data, lo stato del lavoro, la priorità o l'importanza, una stima del tempo richiesto dall'operazione, una descrizione qualitativa, tutti gli utenti avranno inoltre la possibilità di aggiungere commenti alle card . La versione gratuita permette di creare infiniti lavori, limitando le schede per ogni lavoro a 2000, la possibilità di aggiungere allegati fino a 1 GB in totale e condividere fino a 5 membri. Il passaggio all’utilizzo di software di supporto organizzativo per il lavoro agile eliminerà in futuro completamente i problemi di aggiornamento dei progetti e di gestione delle masse di dati trasferiti in ambiente cloud, mentre la gestione delle risorse informative avviene sempre più attraverso database strutturati” in linea".

In questo settore le possibilità di diffusione e sviluppo di software del tipo oggetto di studio possono essere potenzialmente infinite. Nel caso in questione, appare chiaro che l'opinione di chi scrive, nonché la reazione del mercato all'attuale performance del software analizzato, considera il software Trello come la piattaforma di Task Management che, tra quelle censite, rappresenta ancora il miglior compromesso tecnico tra i vari servizi offerti e valutati.

Referências

Documentos relacionados

23/10/2003 n.198 in favore di “studenti capaci e meritevoli”, presso il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia trasmessi dalla Commissione giudicatrice