• Nenhum resultado encontrado

RASSEGNA STAMPA - ANBI

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2023

Share "RASSEGNA STAMPA - ANBI"

Copied!
21
0
0

Texto

(1)

RASSEGNA STAMPA

18 ottobre 2022

(2)

INDICE

ANBI VENETO.

18/10/2022 Il Gazzettino - Rovigo

ADRIA La piaga dell'abbandono dei rifiuti costa ca...

4

18/10/2022 La Nuova Venezia

Lavori allo scolo Diversivo contro gli allagamenti

5

18/10/2022 La voce di Rovigo

Irrigazioni straordinarie per le colture

6

18/10/2022 Il Gazzettino - Padova

Pronto entro fine anno il bacino anti-allagamenti

8

18/10/2022 Il Gazzettino - Padova

Messi in sicurezza gli argini lungo il fiume Ceresone

9

18/10/2022 Il Giornale di Vicenza

Esondazioni, il piano c'è A mancare sono i soldi

10

18/10/2022 Il Mattino di Padova

Con il bacino di Brusegana scorte d'acqua anti-siccità

11

17/10/2022 La Vita del Popolo.it

San Donà di Piave: un secolo con gli scout, si parte da una mostra

12

17/10/2022 donnainaffari.it 19:35

Da Mestre a Cavallino-Treporti, il turismo green

14

(3)

ANBI VENETO.

9 articoli

(4)

18/10/2022

Pag. 6 Ed. Rovigo

Il Gazzettino

diffusione:38088

tiratura:51929

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

4 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(5)

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 18/10/2022

Pag. 49

La Nuova Venezia

diffusione:8030

tiratura:10981

5 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(6)

18/10/2022

Pag. 19 tiratura:6000

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

6 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(7)

18/10/2022

Pag. 19 tiratura:6000

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

7 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(8)

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 18/10/2022

Pag. 10 Ed. Padova

Il Gazzettino

diffusione:38088

tiratura:51929

8 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(9)

18/10/2022

Pag. 15 Ed. Padova

Il Gazzettino

diffusione:38088

tiratura:51929

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

9 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(10)

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 18/10/2022

Pag. 15

Il Giornale di Vicenza

diffusione:23162

tiratura:30879

10 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(11)

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 18/10/2022

Pag. 18

diffusione:14119 tiratura:18442

11 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(12)

San Donà di Piave: un secolo con gli scout, si parte da una mostra

LINK: https://www.lavitadelpopolo.it/Paesi-Citta/Sandonatese/San-Dona-di-Piave-un-secolo-con-gli-scout-si-parte-da-una-mostra

Sandonatese San Donà di Piave: un secolo con gli s c o u t , s i p a r t e d a u n a m o s t r a A l C o n s o r z i o d i Bonifica di San Donà di Piave fino a domenica 23 ottobre è possibile visitare una mostra su cimeli scout provenienti da tutta Italia, allestita in occasione dei 100 anni di presenza degli scout in città. Da lunedì a venerdì è aperta dalle 16 a l l e 1 9 , i l s a b a t o e l a domenica dalle 10 alle 12 e d a l l e 1 6 a l l e 1 9 . 1 7 / 1 0 / 2 0 2 2 d i G i o r g i o Boem Domenica 9 ottobre alle ore 10, negli spazi del Consorzio di Bonifica, in piazza Indipendenza, a San Donà di Piave, si è tenuta l ' i n a u g u r a z i o n e d i u n a mostra sullo scoutismo che r i e n t r a n e i p i ù a m p i f e s t e g g i a m e n t i p e r i l centenario della presenza scout a San Donà. "Il 2022 è stato un anno importante, in cui abbiamo ricordato il congresso regionale delle bonifiche, tenutosi a San Donà nel marzo di cento anni fa e con esso la figura di Silvio Trentin, suo attore

principale. Per me è un o n o r e o s p i t a r e q u e s t a mostra nei nostri spazi, sono infatti grato a questo a m b i e n t e , i n c u i h o conosciuto veri e propri maestri di vita", ha detto G r a z i a n o P a u l o n i n r a p p r e s e n t a n z a d e l Consorzio di Bonifica. "Non è u n c a s o c h e q u e s t a mostra sia ospitata proprio in questa sede", ha detto il sindaco di San Donà di P i a v e A n d r e a C e r e s e r , presente all'inaugurazione:

"Bonifica infatti deriva dal latino e vuol dire bonum facere, fare del bene, che è proprio quello che fanno gli scout: gettare ponti tra le persone e le varie culture del mondo", ha concluso. La mostra, curata da Andrea Padoin, scout di Follina e u n o d e i p i ù i m p o r t a n t i collezionisti di cimeli scout in Italia, porta a San Donà t e s t i m o n i a n z e s t o r i c h e , q u a l i d i s t i n t i v i , r i v i s t e , c a r t o l i n e e g a g l i a r d e t t i originali. "Lo scoutismo ha d a s e m p r e e d u c a t o l e persone ad un senso di p a r t e c i p a z i o n e c i v i c a e

sociale", ha detto il curatore della mostra. Valori nobili questi ultimi due condensati nella figura della regina E l i s a b e t t a , c h e h a u n piccolo pannello dedicato nella mostra: pochi sanno infatti che la leggendaria monarca del Regno Unito fu in gioventù scout, in un r e p a r t o a p p o s i t a m e n t e creato per lei a Buckingham Palace. Il valore del servizio a p p r e s o n e l l a s u a esperienza di guida è stato fondamentale in seguito:

nei suoi 70 anni di regno, la regina ha sempre inteso il suo ruolo come un servizio, una promessa di fedeltà fatta ai suoi sudditi che ha mantenuto per tutta la vita.

I n o l t r e , n e l s u o l u n g o r e g n o , p i ù v o l t e h a inaugurato, sempre insieme a Filippo, principe consorte, i J a m b o r e e , i r a d u n i internazionali degli scout che si svolgono ogni quattro anni. "La mostra ospita una sezione sulla guerra e su come il movimento sia stato c o n d i z i o n a t o d a e s s a . Purtroppo questa sezione è stata da poco aggiornata.

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022

Sito Web

La Vita del Popolo.it

12 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(13)

P r o p r i o q u e s t ' e s t a t e h o ricevuto da un capo scout ucraino un distintivo che serve agli scout di quel Paese a riconoscersi tra le fila dell'esercito. E' stata d a v v e r o u n a f o r t i s s i m a emozione riceverlo, avevo i b r i v i d i " , h a c o n c l u s o Padoin. La mostra, curata d a l M a s c i , d a i f o u l a r d bianchi e dai vari gruppi s c o u t c i t t a d i n i , r e s t e r à aperta fino al 23 ottobre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 16 a l l e 1 9 , i l s a b a t o e l a domenica 10 - 12 e 16 - 19.

I n g r e s s o l i b e r o . L e celebrazioni del centenario dello scoutismo a San Donà c o n t i n u e r a n n o i l 1 2 novembre, con una solenne c o m m e m o r a z i o n e i n occasione dei cento anni dall'inaugurazione del ponte sul Piave: questo perché la prima apparizione dello scoutismo in città è stata p r o p r i o i n o c c a s i o n e d i questo segno di rinascita, dopo la catastrofe del Primo conflitto mondiale. Seguirà, i l 1 3 n o v e m b r e , u n a conferenza storica sulle figure di Celeste Bastianetto ( p r i m o c a p o s c o u t d e l gruppo e padre costituente nel Secondo dopoguerra, ndr) e mons. Luigi Saretta, a cura rispettivamente di C h i a r a P o l i t a e m o n s . Antonio Guidolin. Tutti i diritti riservati

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022

Sito Web

La Vita del Popolo.it

13 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(14)

Da Mestre a Cavallino-Treporti, il turismo green

LINK: http://www.donnainaffari.it/2022/10/cavallino-treporti-il-turismo-green/

D a M e s t r e a C a v a l l i n o - Treporti, il turismo green A u t h o r D a n i e l a MolinaPosted on 17 Ottobre 2 0 2 2 R e p o r t a g e d a l l a l a g u n a d i V e n e z i a s u l turismo green in questa p a r t e d e l V e n e t o , d o v e t r o v i a m o l a c a p i t a l e europea del turismo allaria aperta Nel Veneto orientale, u n t e r r i t o r i o r e s i l i e n t e vocato al turismo green situato tra mare e laguna dove gli abitanti hanno rivendicato l'autonomia da Venezia. "Non solo Venezia"

potrebbe essere la formula che gli abitanti di Cavallino- Treporti hanno immaginato quando nel 1999 hanno deciso, con un referendum, di staccarsi da Venezia e d i v e n i r e C o m u n e a s é stante. E da allora chi ama il turismo green e all'aria aperta ha un'alternativa dal richiamo così potente che in c o s ì b r e v e t e m p o i l territorio del nuovo Comune è d i v e n u t o l a p r i m a destinazione in Europa del t u r i s m o o p e n a i r , l a s e c o n d a c i t t à b a l n e a r e italiana dopo Rimini per numero di presenze (in un

anno 6.300.000!) e la sesta città turistica in Italia. A c o s a s i d e v e q u e s t o successo? Siamo andati a s c o p r i r l o c o n u n a delegazione di giornalisti s p e c i a l i z z a t i i n t u r i s m o ambientale provenienti da tutta Italia. E questo è il nostro reportage.

Mestre, la porta di Venezia che accoglie i turisti green Cosa c'entra Mestre? vi chiederete. C'entra per due ragioni: innanzitutto è la p a r t e p i ù g r a n d e d e l C o m u n e d i V e n e z i a , l'agglomerato urbano con il maggior numero di abitanti, e ha più volte tentato (negli anni ben 5 referendum) di staccarsi dal Comune che lo fagocita attirando verso di sé i turisti e rendendo una località pur così ricca di fascino, storia e cultura solo una "zona di passaggio". E poi perché rappresenta una porta di ingresso non solo a V e n e z i a m a a n c h e a l t e r r i t o r i o l a g u n a r e c h e conduce alla scoperta di Cavallino-Treporti. A Mestre di recente è stato realizzato M9, il museo del Novecento italiano, un vero gioiello

architettonico costruito per essere a basso impatto a m b i e n t a l e , energeticamente autonomo, sostenibile, appartenente a una nuova generazione di musei. M9, il museo adatto a l t u r i s m o g r e e n C o n tecnologie innovative ed e f f e t t i s p e c i a l i , coinvolgendo il pubblico in m o d o i n t e r a t t i v o e t r i d i m e n s i o n a l e , a n c h e m e d i a n t e i n s t a l l a z i o n i immersive, il Museo narra la storia dell'ultimo secolo sia da un punto di vista intimo, del popolo, sia da quello politico-sociale. Vita quotidiana e grandi eventi in cui il visitatore si può immergere completamente, con una sezione dedicata al mondo del futuro. Grazie ai contenuti multimediali e alle n u o v e t e c n o l o g i e immersive, divertimento e approfondimento si fondono per portare il visitatore alla comprensione di una storia nella quale è inserito e non d e v e s e n t i r s i s e m p l i c e spettatore. M9 fa p a r t e d i u n d i s t r e t t o culturale "risultato di un intervento di rigenerazione

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

14 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(15)

u r b a n a d i r e s p i r o internazionale che affianca a r c h i t e t t u r e s t o r i c h e a e d i f i c i i c o n i c i d i n u o v a costruzione". Qui, oltre alle iniziative culturali, ci sono gli hub dell'innovazione, con l e s e d i d e l l e s t a r t - u p innovative, ci sono i servizi ai cittadini e le attività c o m m e r c i a l i , c ' è u n business center dove si possono organizzare anche eventi aziendali, insomma c'è tutto un mondo socio- economico ecosostenibile e d i p r e g i o a r t i s t i c o . U n Distretto a impatto zero Il D i s t r e t t o M 9 è s t a t o p r o g e t t a t o i m p i e g a n d o m a t e r i e p r i m e a b a s s o i m p a t t o a m b i e n t a l e e tecnologie per la produzione di energia. "Nel marzo 2021 ha preso il via M9 Impatto Zero, il progetto greentech r e a l i z z a t o d a l l a s o c i e t à RnB4culture nell'ambito d e l l e a t t i v i t à d i trasformazione volute dalla Fondazione di Venezia che intende rendere M9 il più grande museo italiano a impatto zero" spiega la rappresentante del museo.

"Questo progetto prevede l'ampliamento dell'impianto fotovoltaico sui tetti del P o l o M 9 c h e p o r t e r à a un'espansione della potenza da 80 a 270 kW e a una riduzione delle emissioni di a n i d r i d e c a r b o n i c a d i v o l u m e p a r i a q u e l l o assorbito da una foresta di oltre 15.000 alberi, con l'obiettivo di rispondere alle

esigenze energetiche del museo senza impattare sul t e r r i t o r i o . L a s p e c i a l e copertura in acciaio e teli di Poliestere/PVC del chiostro restaurato protegge le aree pavimentate sottostanti non solo dalle precipitazioni, ma anche dell'irraggiamento s o l a r e d i r e t t o c h e n e c a u s e r e b b e i l surriscaldamento. Questo intervento, unitamente al tetto verde che caratterizza una delle architetture ex novo del distretto, consente di contenere l'effetto 'isola d i c a l o r e ' a l l ' i n t e r n o d i u n ' a r e a d e n s a m e n t e costruita, contribuendo a migliorare il microclima del centro urbano di Mestre". Il Gusto, la cucina e la storia i t a l i a n a I l M u s e o M 9 accoglie anche delle mostre e quella da noi visitata, che resterà visitabile fino al 23 ottobre 2022, è dedicata al cibo e si intitola "GUSTO!

Gli italiani a tavola. 1970- 2050". Curata da Massimo M o n t a n a r i e L a u r a Lazzaroni, è la prima di una trilogia di mostre dedicate alle grandi passioni italiane.

L ' e s p o s i z i o n e r a c c o n t a come la relazione tra gli i t a l i a n i e i l c i b o s i a profondamente mutata in q u e s t i u l t i m i d e c e n n i , p a s s a n d o d a q u e l l a tradizionale italiana a quella sempre più complessa dei giorni nostri, con invenzioni c u l i n a r i e s e m p r e p i ù i n n o v a t i v e e c e n n i d i m u l t i c u l t u r a l i t à e

multietnicità. Il gusto - spiegano i curatori - è stato scelto come centro della r i f l e s s i o n e d i q u e s t o cambiamento in quanto

" m e g l i o r a p p r e s e n t a i l rapporto tra individuo e s o c i e t à , q u e l l ' i n s i e m e i n s c i n d i b i l e t r a p i a c e r e individuale e condivisione c o l l e t t i v a , m e c c a n i s m i n u t r i z i o n a l i e f e n o m e n i c u l t u r a l i , c a p a c e d i r a p p r e s e n t a r e l a complessità dei temi legati al cibo". Riguardo a questa c o m p l e s s i t à d o b b i a m o r i f e r i r e c h e p r o p r i o i n questa occasione abbiamo avuto modo di assaggiare la c r e m a d i s t o c c a f i s s o prodotta artigianalmente da un'azienda locale, Talian, derivante da una scoperta di Messer Piero Querini, mercante veneziano del 1431 che, per via di un n a u f r a g i o , s c o p r ì l o stoccafisso norvegese, i metodi in cui questo popolo u s a v a e c o n s e r v a v a i l merluzzo per nutrirsene d u r a n t e l ' a r c o d i t u t t o l'anno. Naturalmente qui in V e n e t o i l m e t o d o s i è evoluto risentendo della tradizione locale ed ecco p e r c h é l e c r e m e s o n o e n t r a t e a p a r t e d e l l a t r a d i z i o n e l o c a l e , t u t t a i t a l i a n a ( c r e m a d i stoccafisso alla vicentina, crema di stoccafisso alla v e n e z i a n a , e c c . ) . I l territorio del turismo green.

Il particolare rapporto tra mare e ortaggi E proprio

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

15 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(16)

pensando al gusto e alla cucina italiana non si può non parlare del cibo e delle bevande del luogo. Dal vino veneto, rinomato a livello internazionale, a tutti i vari prodotti tipici locali della pesca e dell'agricoltura.

Questo è territorio famoso p e r l e s u e e c c e l l e n z e e n o g a s t r o n o m i c h e e abbiamo avuto modo di a s s a g g i a r n e d i v e r s e . Indicazioni geografiche a non finire, premi, blasoni, qui il gusto si eleva da senso ad arte. E chi lavora in questi ambiti sa di fare la differenza, nonostante i s a c r i f i c i d i u n p e r i o d o s t o r i c o a v v e r s o , d i u n periodo anche economico avverso, se così possiamo dire, e poi di un territorio che dà la possibilità di mostrare al mondo intero la r e s i l i e n z a d e i p r o p r i abitanti. Qui si vive sotto il livello del mare e se non f o s s e p e r l e g r a n d i e continue opere di bonifica se ne verrebbe sommersi.

La grande opera del Mose è solo l'ultima nata e qui tutti le sono grati perché non è solo la Venezia sulle acque ad esserne favorita bensì l'intero territorio lagunare.

M a s o n o i c o n s o r z i d i bonifica a fare la differenza p e r c h i c o l t i v a q u e s t i terreni. I piccoli canali che v e d i a m o a t t r a v e r s a r e i c a m p i n o n s e r v o n o semplicemente ad irrigare, servono a controllare i vari m o v i m e n t i d e l l e a c q u e

marine e di quelle fluviali in un territorio in cui i fiumi esondano e l'acqua marina, quando c'è alta marea, può penetrare per chilometri.

Ma attenzione: è proprio quest'acqua, e la sabbia nel terreno, a dare particolare sapidità ai prodotti agricoli di questa parte del Veneto.

In questo dedalo di vie d'acqua, grandi e piccole, il t u r i s t a s o s t e n i b i l e p u ò m u o v e r s i i n b a r c a o i n b i c i c l e t t a , c o n m e z z i elettrici pubblici e privati o a piedi. E strada facendo assaggiare cosa offre il territorio lagunare. Turismo green e ittiturismo Quando pensiamo a quest'area ci viene subito in mente il mare e il mare ci fa pensare non solo ai bagni ma anche alla pesca e con essa alle e c c e l l e n z e d i q u e s t o territorio tra mare aperto e laguna. Mentre le acque dell'Adriatico, tra le più p e s c o s e , o f f r o n o u n a grande varietà di specie i t t i c h e e d i m o l l u s c h i bivalvi, nelle valli lagunari si allevano anguille, orate, branzini. Un turista può p r e n o t a r e u n a b a r c a e andare a pesca tra fiumi, canali, laguna e mare.

V o n g o l e b i o l o g i c h e e fasolari fanno parte della produzione locale che un turista può assaggiare o acquistare per cucinarle p e r s o n a l m e n t e m a g a r i a p p r o f i t t a n d o d e l l e numerose ricette che chef di alto livello propongono

per queste pietanze. Per testare direttamente questa zona perla dell'ittiturismo noi siamo andati alla Casa d e l l a P e s c a , s e d e d e l consorzio delle cooperative locali, situata sull'acqua a poca distanza dalla Venezia

" c l a s s i c a " , m a v i c i n o a Punta Sabbioni, nel nuovo C o m u n e d i C a v a l l i n o - T r e p o r t i . http://www.donnainaffari.it / d i a 2 0 1 7 / w p - content/uploads/2022/10/C asa-della-pesca.mp4 Ma da queste zone i prodotti partono anche verso altre parti del Nord Italia per essere venduti in negozi e pescherie. Solo i fasolari vengono portati in tutta Italia. Anzi: questa è la sola z o n a d i p r o d u z i o n e esistente, tanto è vero che T U T T I i f a s o l a r i i n c o m m e r c i o i n q u a l s i a s i parte d'Italia provengono da qui. Sentiamo pertanto il

p r e s i d e n t e

dell'organizzazione di tutti i p r o d u t t o r i d i f a s o l a r i , produttori che attuano una p e s c a s o s t e n i b i l e : http://www.donnainaffari.it / d i a 2 0 1 7 / w p - content/uploads/2022/10/O P - F A S O L A R I . m p 4 I pescatori sostenibili si sono uniti e in questo caso sono riusciti a costituire una filiera veneziana, di cui ci parla il presidente del Flag (gruppo di azione costiera p e r l o s v i l u p p o l o c a l e ) : http://www.donnainaffari.it / d i a 2 0 1 7 / w p -

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

16 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(17)

content/uploads/2022/10/F L A G - f i l i e r a - p e s c a - l o w - q u a l i t y . m p 4 T u r i s m o green enogastronomico. I vini veneti, focus sui vini di Venezia Rinomati in tutto il mondo, i vini veneti non h a n n o b i s o g n o d i presentazioni ma qui ce n'è una produzione particolare, locale. Poiché il turista di oggi assaggia, assapora, sperimenta per una vacanza a tutto tondo, che solletichi anche il senso del gusto, sentiamo il rappresentante d e l C o n s o r z i o V i n i d i Venezia come ce li descrive ( n o i , o v v i a m e n t e , l i a b b i a m o a s s a g g i a t i ) : http://www.donnainaffari.it / d i a 2 0 1 7 / w p - content/uploads/2022/10/c onsorzio-vini-Venezia.mp4 La produzione agricola delle Terre salate Lo abbiamo già detto: qui il mare penetra a l u n g o f r a i t e r r e n i e nell'acqua delle falde, bacia i l f i u m e , a c q u e d o l c i e s a l a t e s i m e s c o l a n o e lasciano ai terreni quei particolari sali che danno agli ortaggi e alle erbe un sapore del tutto particolare.

Siamo andati a visitare una d e l l e a z i e n d e a g r i c o l e biologiche della zona e lì a b b i a m o i n c o n t r a t o i r a p p r e s e n t a n t i d e l l e cooperative e i coltivatori del luogo. Ciascuno ha una s t o r i a p a r t i c o l a r e e interessante da raccontare ma Raffaele Scarpa della c o o p e r a t i v a B i b i o n e Cavallino spiega che sono

tre le cose che fanno gli o r t a g g i d e l l u o g o d e i prodotti speciali: il terreno, il clima e l'uomo. Il terreno s a b b i o s o e c o n l i e v e c o n t e n u t o d i c l o r u r o d i sodio dà sapore e colore, soprattutto a ortaggi come il pomodoro (rinomato e unico il pomodoro nasone) e i l p e p e r o n e ; i l c l i m a particolarmente mite ed equilibrato, con una brezza marina che impedisce alle t e m p e r a t u r e d i a l z a r s i troppo anche nei periodi m a g g i o r m e n t e c a l d i , permettendo di ridurre al minimo l'uso di fitofarmaci;

la passione e l'esperienza degli agricoltori, famiglie e generazioni che conoscono perfettamente il territorio e sanno come sfruttare a pieno le sue potenzialità.

Tra i precursori della lotta i n t e g r a t a t r o v i a m o l a cooperativa Saccagnana, fondata nel 1975: Mario Zanella, suo presidente, spiega che la cooperativa già nel 1986 aveva stilato u n a l i s t a r i s t r e t t a d i fitofarmaci meno dannosi p e r i l c o n s u m a t o r e , l'utilizzatore e l'ambiente, addirittura anni prima che il Servizio fitosanitario della Regione Veneto proponesse quella ora definita nelle linee tecniche di difesa integrata. Zanella spiega c h e p e r p r o d u z i o n e integrata si intende anche l a s c e l t a d i t e c n i c h e agronomiche, a partire dai sistemi di irrigazione, la

s c e l t a d e l l e v a r i e t à , l a nutrizione e non solo le tecniche di difesa. Poiché siamo ospiti di un'azienda agricola biologica, l'azienda agricola Valleri, andiamo con il suo titolare, Stefano Valleri, a fare un giro, una v i s i t a g u i d a t a d a l u i : http://www.donnainaffari.it / d i a 2 0 1 7 / w p - content/uploads/2022/10/A zienda-VALLERI-esempio- produzione-biologica.mp4 Capire il territorio in cui ci t r o v i a m o e p e r c h é c ' è differenza tra la produzione agricola locale e quella di altri territori è necessario per illustrare a chi vuol fare d e l t u r i s m o g r e e n , l'importanza di nutrirsi a c h i l o m e t r o z e r o e d i s c e g l i e r e p r o d o t t i sostenibili. Un paragone è essenziale e ce lo fa il r a p p r e s e n t a n t e d e l l a Coldiretti presente al nostro incontro insieme con le a u t o r i t à l o c a l i . http://www.donnainaffari.it / d i a 2 0 1 7 / w p - content/uploads/2022/10/C o d i r e t t i - v e n e t a - rappresentate-Cavallino- Treporti-low-quality.mp4 Ma quali sono i prodotti p a r t i c o l a r i e u n i c i d e l territorio? Marco Bozzato ha deciso di coltivare qui erbe e f i o r i c o m m e s t i b i l i : n a s t u r z i o , t a g e t e , borragine, shiso, cetriolo degli Incas, acetoselle e basilici di tutti i tipi. Il suo progetto si chiama Verbezia e i suoi prodotti vengono

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

17 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(18)

f o r n i t i f r e s c h i s s i m i a i ristoranti locali. Ha anche scritto a due mani un libro per spiegare usi e consumi di queste erbe e fiori, che crescono nel particolare microclima lagunare. E se c'è chi va verso visioni i n n o v a t i v e d e g l i u s i i n cucina c'è chi invece si rifà alla tradizione e predilige i c e r e a l i d i q u e s t e t e r r e s a l a t e , c o m e l ' a z i e n d a agricola di Francesco Scarpi che, nata come vivaio di piante, si è evoluta e oggi coltiva cereali come mais e f r u m e n t o , s e l e z i o n a n d o g r a n i a n t i c h i d a c u i ottengono, con macine a pietra, farine pregiate che danno un pane dal colore più scuro e, dallo scorso anno, pasta essiccata a b a s s a t e m p e r a t u r a , s c e g l i e n d o p e r l a l o r o produzione il nome Terre salate. Citiamo anche le farine di Oasi, prodotte dal Molino Rachello con grano n a t o e c r e s c i u t o c o n agricoltura sostenibile: le Oasi Rachello sono terreni selezionati lontani da fonti di inquinamento (anche la filiera è certificata), in cui viene praticata agricoltura i n t e g r a t a , s o s t e n i b i l e e rispettosa della biodiversità.

I terreni si trovano in tre regioni italiane e anche qui c'è una di queste oasi. Tra i p r o d o t t i l o c a l i u n i c i troviamo il carciofo violetto d i S a n t ' E r a s m o . I s u o i c o l t i v a t o r i , 1 5 , h a n n o fondato un Consorzio e in

s u a r a p p r e s e n t a n z a a l n o s t r o i n c o n t r o c ' e r a Michele Borgo, il quale ci ha s p i e g a t o c o m e q u e s t o carciofo venga coltivato solo qui fin dal 1826. Nel 2004 h a r i c e v u t o i l riconoscimento di presidio Slow Food, tra i primi in Veneto. Si tratta di un carciofo famoso nei mercati locali e uno dei più copiati (per questo lo si è voluto tutelare registrandolo) a livello nazionale. Ce ne sono solo 115.000 piante che producono solo 115.000 castrature (il primo fiore).

Poi nascono 4 botoli, 8 sottobotoli e 4 masette per u n t o t a l e d i 1 . 8 0 0 . 0 0 0 capolini. Il ciclo riproduttivo dura 9 mesi e vi è una pianta ogni metro quadrato.

La pianta è perenne. I mitili Nel precedente elenco che riguardava i prodotti marini a v r e t e n o t a t o c o m e m a n c a s s e r o i m i t i l i , l e cozze. Ciò perché è qui che abbiamo incontrato chi se ne occupa nel territorio. La s o c i e t à A d r i a m a r , rappresentata da Gabriele e Massimo Bozzato, coltiva in mare aperto e in modo sostenibile questi prodotti ed ha in mano quasi tutta la filiera. Si occupa infatti anche di tutti i servizi:

confezione, manipolazione, conservazione, spedizione, trasporto. A 3 Km dalla costa e a una profondità di 1 8 m e t r i s i t r o v a l'allevamento di cozze off- shore. Lunghe e particolari

f u n i s o m m e r s e h a n n o appese delle reste in cui si trovano i semi di cozza. Le reste vengono lavorate ogni 3 mesi per permettere ai mitili di crescere bene fino a divenire adulti, a un anno di e t à . O g n i a n n o l ' a l l e v a m e n t o i n m a r e produce 350.000 kg. di cozze (tra i 1.000 e i 4.000 chili al giorno) che vengono vendute alle aziende del l i t o r a l e . L e c o z z e s o n o prodotte in ogni stagione ma il periodo migliore, per maturazione ed edibilità, è quello estivo e autunnale.

Turismo green, le piste c i c l a b i l i C o n t i n u a n d o a spostarci intorno alla laguna d i V e n e z i a , e c c o c h e attraversiamo le famose vie ciclabili a fianco delle vie d'acqua. Il territorio del nuovo Comune di Cavallino- T r e p o r t i è v o c a t o a l l a s o s t e n i b i l i t à e s i s t a attuando un piano per far sì che gli spostamenti siano meno inquinanti possibili, utilizzando le vie d'acqua e l e v i e c i c l a b i l i c h e attraversano questa striscia di terra tra mare e laguna:

Parliamo di 60 chilometri di piste ciclabili. Ma non s o l o : p r o p r i o q u i a Cavallino-Treporti troviamo la pista ciclo-pedonale a sbalzo più lunga d'Europa.

I l P o r d e l i o è l u n g o 7 , 5 chilometri di cui 5 sospesi a sbalzo sulla laguna. Una struttura in legno e acciaio studiata per integrarsi con l'ambiente, che offre un

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

18 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(19)

percorso panoramico unico al mondo che permette di scoprire l'habitat lagunare in modo sostenibile. Nel t e r r i t o r i o c o m u n a l e s i possono noleggiare sia bici classiche sia bici elettriche e ci sono diversi punti di ricarica lungo le vie ciclabili, oltre a diversi bici-parking.

Chi fa turismo green ha di che essere soddisfatto, così come chi fa ittiturismo, poiché si possono utilizzare anche questi percorsi per recarsi a pescare. Noi ad esempio abbiamo incontrato un pescatore che andava al suo punto di pesca preferito in bicicletta percorrendo la pista ciclabile del Pordelio.

D'altro canto, grazie alla posizione panoramica della p i s t a , s i p u ò s c e g l i e r e dall'alto quale punto si ritenga più pescoso. Una via alternativa alla barca per la p e s c a t r a d i z i o n a l e

"artigianale".

Perché Cavallino-Treporti è indicata per il turismo green B a n d i e r a b l u , b a n d i e r a gialla e bandiera verde, sito Unesco dal 1987. Cavallino- Treporti ha ottenuto tutti i r i c o n o s c i m e n t i u f f i c i a l i nazionali e internazionali destinati alle eccellenze t u r i s t i c h e e a l l a salvaguardia ambientale.

3 . 5 0 0 p e r s o n e s o n o i m p e g n a t e n e l l ' a m b i t o dell'accoglienza turistica in questo ex quartiere della città di Venezia divenuto C o m u n e n e l 1 9 9 9 c o n 13.500 abitanti. 13.500

abitanti che riescono ad accogliere ben 6,3 milioni di t u r i s t i l ' a n n o ( p e r s i n o nell'anno del Covid, il 2020, ci sono state 4 milioni di presenze e nel 2021 5,2 milioni). Si tratta della c a p i t a l e e u r o p e a d e l turismo open air, all'aria aperta: non si costruisce l u n g o i l l i t o r a l e p e r a g g i u n g e r e p o s t i i n v e r t i c a l e ; a l l o s c o p o d i m a n t e n e r e a l m i n i m o i n d i s p e n s a b i l e l a cementificazione, qui ci s o n o r e s o r t , v i l l a g g i , campeggi, glamping. Oltre a 5 approdi di cui 3 marina r e s o r t p e r u n t o t a l e d i 1.200 posti, con 3 imprese specializzate nel noleggiare i m b a r c a z i o n i a m o t o r e termico o elettrico. Noi siamo stati ospitati da un gigantesco villaggio, il Ca' P a s q u a l i , u n g l a m p i n g (campeggio a 5 stelle) con u n a l u n g a s p i a g g i a e possibilità di noleggiare a n c h e d e l l e c a s e t t e ecosostenibili se non si vuole solo una piazzola di sosta. Non dimentichiamo poi la possibilità, sempre n e l l ' o t t i c a d e l t u r i s m o green, dell'agriturismo in agricampeggio. Abbiamo parlato con Roberto Scarpa, che ha un'azienda agricola multifunzionale: produce beni alimentari e fornisce s e r v i z i q u a l i p a s t i - rigorosamente a km 0 - e alloggio, accoglienza in s p a z i l i b e r i p e r l ' a g r i c a m p e g g i o ,

organizzazione di gite ed escursioni. Ci ha detto che chi ha un'azienda agricola p u ò p r o p o r r e a n c h e agrinido, fattorie didattiche e fattorie sociali, oltre a fare vendita diretta dei propri prodotti agricoli: "il f i n e è c h e l ' a g r i c o l t u r a diventi un modello etico, sostenibile in un territorio unico e fragile, come lo è il nostro litorale". Mangiare in u n a t e n u t a / b i r r e r i a L a tenuta agricola del Cavallino a v e v a u n a s t a l l a , u n frutteto, i ricoveri per gli attrezzi. Aveva, perché oggi è stata ristrutturata - pur m a n t e n e n d o n e l o s t i l e antico - e trasformata in un ristorante che offre piatti t i p i c i l o c a l i accompagnandoli con la propria birra. Si mangia nell'ex stalla o all'aperto sui p r a t i d e l l a t e n u t a e s i sceglie di accompagnare ogni singolo piatto con una birra diversa, poiché dove si trovavano i ricoveri degli a t t r e z z i o r a c ' è i l l a b o r a t o r i o , v i s i b i l e a t t r a v e r s o u n a v e t r a t a , d o v e s i f a l a b i r r a a r t i g i a n a l e . I l m o d e r n o birrificio a vista produce dalla classica lager bionda alla 4 luppoli, più amara, a l l a B l a n c h e , f a t t a c o n scorze di arancia e pepe di Sichuan, alla Rossa e la Bock. Qui si mangiano i p r o d o t t i d e l l a t e n u t a accompagnati con la birra sempre di loro produzione.

N o i a b b i a m o m a n g i a t o

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

19 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(20)

s a l u m i e f o r m a g g i c o n giardiniera e confetture della tenuta per antipasto, a c c o m p a g n a t i d a l l a Blanche, gnocchi verdi di patate e cicoria con ragù di p o m o d o r o n a s o n e p e r primo, accompagnati dalla Bionda, stinco di suinetto del basso Piave brasato alla birra Bock del Cavallino, ovviamente accompagnato dalla Bock, e per dolce la S f e r a d e l l a T e n u t a d e l Cavallino. Un turismo green e blue, una best practice replicabile Come abbiamo detto, Cavallino-Treporti è l a p r i m a d e s t i n a z i o n e turistica open air d'Europa, divenuta tale perché negli anni i campeggi si sono e v o l u t i i n r e s o r t privilegiando il rapporto con la natura e naturalità del territorio. Sulla sostenibilità ambientale si è basato lo s v i l u p p o e c o n o m i c o d e l luogo: "Quando i fenomeni s o c i a l i e d e c o n o m i c i s i basano su grandi numeri, siamo di fronte a un fatto significativo e ne dobbiamo comprendere l'importanza e la reale possibilità che sia u n e s e m p i o r e p l i c a b i l e : a g r i c o l t u r a e t u r i s m o insieme rappresentano la storia e il futuro del nostro Paese" dice Roberta Nesto, S i n d a c a d i C a v a l l i n o - Treporti, presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa veneta, coordinatrice d e l G 2 0 S p i a g g e (l'associazione delle 20 m a g g i o r i c i t t à b a l n e a r i

italiane). Cavallino-Treporti h a c r e a t o u n a " B l u e &

Green Community" perché è un territorio connotato dal verde della pineta e delle coltivazioni e dal blu delle acque di mare, fiume e l a g u n a , i n u n d e l i c a t o equilibrio da preservare. Il museo della grande guerra Oltre alle prelibatezze locali e alle bellezze offerte dalla n a t u r a , c i s o n o q u e l l e a r t i s t i c o - c u l t u r a l i e i n questo territorio si può andare anche alla riscoperta d e l l a s t o r i a . C i r c a 2 0 0 costruzioni belliche sono situate lungo la costa e vi è un circuito museale diffuso, detto la "Via dei Forti": un p e r c o r s o c h e l e g a l e fortificazioni legate alla Grande Guerra. É possibile accedere alle Batterie San Marco e Amalfi e, all'interno del bunker della Batteria Pisani, è stato allestito il Museo della grande guerra.

La Batteria Vettor Pisani d e v e i l s u o n o m e a l comandante supremo della flotta veneziana che nel gennaio 1380 riportò una clamorosa vittoria contro la flotta genovese di Pietro Doria, durante la guerra di Chioggia. La Batteria fu costruita tra il 1909 e il 1912 e faceva parte di un i m p o n e n t e s i s t e m a d i f e n s i v o c o s t i e r o approntato sul territorio di C a v a l l i n o p e r d i f e n d e r e V e n e z i a d a e v e n t u a l i attacchi navali. Edificata fronte mare e realizzata in

cemento armato, la batteria è c o s t i t u i t a n e l l a p a r t e centrale da un lungo tunnel, da due ali laterali e due t o r r i t e l e m e t r i c h e p e r l'osservazione. Armata con 6 obici puntati verso il mare, poi sostituiti con 4 c a n n o n i a n t i a e r e i , l a batteria Pisani accolse la q u i n t a c o m p a g n i a dell'Esercito permanente e il primo reggimento artiglieria d a f o r t e z z a . I l m u s e o Batteria Pisani oggi è il fulcro della Via dei Forti e illustra il sistema difensivo costiero di Cavallino (4 Batterie da costa, un forte, t r e c a s e r m e , u n a polveriera, due porticcioli militari, le torri telemetriche alte fino a 7 piani attrezzate c o n s t r u m e n t i d i a l t a precisione per localizzare e osservare le navi nemiche c o m u n i c a n d o n e l e coordinate agli artiglieri) mostrando residuati bellici, strumenti, divise, armi, utensili, materiale di uso comune, ecc. ecc. Ai più g i o v a n i s o n o d e s t i n a t e sezioni multimediali con o l o g r a m m i , v i d e o e animazioni.

Il principe rosso Dall'altro lago della laguna di Venezia, prospiciente al t e r r i t o r i o d i C a v a l l i n o - Treporti, si trova Chioggia.

E non possiamo completare l a n o s t r a e s c u r s i o n e i n queste terre senza parlare del prodotto principe locale:

il radicchio di Chioggia.

Premesso che in Veneto si

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

20 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

(21)

produce più della metà di tutto il radicchio nazionale, quello di Chioggia è primo per superficie coltivata e quantità prodotta. Si cerca di imitare questo speciale radicchio in tutto il mondo senza riuscirvi. Parliamo di un'indicazione geografica p r o t e t t a d a l 2 0 0 8 . S i possono fregiare di questa d e n o m i n a z i o n e s o l o l e p r o d u z i o n i o t t e n u t e esclusivamente dal seme autoctono tramandato e custodito dalle famiglie degli ortolani locali, che li c o l t i v a n o s e g u e n d o u n r i g i d o d i s c i p l i n a r e n e l territorio di 10 Comuni delle tre provincie confinanti di Venezia, Padova e Rovigo.

Dal 2009, per tutelarlo, è s t a t o c o s t i t u i t o u n Consorzio (Consorzio di t u t e l a d e l r a d i c c h i o d i Chioggia IGP). Si divide in due tipologie: il radicchio di Chioggia Tardivo, che si semina dal 20 giugno a metà agosto e si raccoglie da settembre a marzo, e che può essere coltivato nelle 3 province citate, e il r a d i c c h i o d i C h i o g g i a Precoce, che si raccoglie da aprile a metà luglio e che si coltiva esclusivamente nei Comuni litoranei di Chioggia e d i R o s o l i n a ( v i c i n o C h i o g g i a ) . L e v i r t ù d e l r a d i c c h i o d i C h i o g g i a Conosciuto fin dall'antichità p e r l e s u e p r o p r i e t à medicamentose, il radicchio si coltiva in Veneto dal XVI s e c o l o , a n c h e s e o g g i ,

grazie al particolare terreno e alla costante e paziente selezione praticata dagli agricoltori di Chioggia, il prodotto è decisamente diverso e migliore rispetto a q u e l l o d i p a r t e n z a . P e r esempio è tipica di qui proprio la forma a palla: per evitare che la sabbia si inserisse nella piantina si è f a t t o s ì c h e i c e s p i divenissero impenetrabili.

Le piante con screziature rosse sempre più diffuse ed e s t e s e s o n o s t a t e selezionate negli anni fino a renderlo il principe rosso d e l l e t a v o l e l o c a l i . I l radicchio di Chioggia è ricco di fibre, vitamine e sali minerali nonché povero di calorie. È ricco di potassio ed è depurativo. Il colore r o s s o è d o v u t o a l l a presenza di antiossidanti, in particolare della famiglia dei flavonoidi, che contrastano lo sviluppo dei radicali liberi r e s p o n s a b i l i d e l l ' i n v e c c h i a m e n t o c e l l u l a r e . I l s a p o r e amarognolo è dovuto ai guaianolidi, molecole con proprietà antibatteriche, a n t i n f i a m m a t o r i e e digestive. Questo radicchio è i n d i c a t o n e l l e d i e t e ipocaloriche poiché è quasi del tutto privo di grassi, è fonte di proteine e il suo contenuto di acqua è tale c h e r e n d e r a p i d a m e n t e sazi. Inoltre, i polifenoli che c o n t i e n e s o n o assolutamente indicati per l a s a l u t e u m a n a e

rappresentano una sorta di

"elisir di lunga vita".

E c o n q u e s t a p r e s e n t a z i o n e d i u n prodotto tipico del territorio di Chioggia si chiude il cerchio intorno a Venezia del nostro reportage sulle terre lagunari, sui prodotti tipici, sulla sostenibilità di u n t e r r i t o r i o m e t a d e l t u r i s m o g r e e n e s u u n nuovo Comune/comunità sostenibile che si presenta fiera all'appuntamento con il futuro, conscia del proprio r u o l o p e r l a t u t e l a dell'ambiente e quindi delle prossime generazioni.

La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato

17/10/2022 19:35

Sito Web

donnainaffari.it

21 ANBI VENETO. - Rassegna Stampa 18/10/2022 - 18/10/2022

Referências

Documentos relacionados

alle pagine 2 e 3 Fatucchi 208 Miliardi di euro È il totale dei fondi europei che arriveranno in Italia attraverso l'accordo sul Recovery fund: 81,4 miliardi di sussidi e 127,4